Dichiarazioni del regista
Ho realizzato questo film nell'estate del 2000, mi ci sono voluti tre anni per montarlo e per realizzare alcune scene aggiuntive. Partimmo per un piccolo paesino sperduto della Basilicata in 12 (io, 6 attori miei coetanei e una piccola troupe di 5 persone), non avevo assolutamente idea di cosa realizzare, sapevo solo che mi avrebbero seguito e che avevo a mia disposizione due settimane del loro tempo. Ero sicuro di fare un film importante, capace di unire senza soluzioni di continuità il cinema a me caro, quello adolescenziale (Americano) a quello degli adulti (Est-europeo), che "abbattesse" un certo modo contenutistico di guardare il cinema e che rispecchiasse, tramite una strana semplice storia fatta di archetipi (sul passato che ritorna trasformato sotto insolite spoglie, ma anche sul demonio, sul nazismo, sui nazi-skin e sui politici di destra) le mie insofferenze rispetto all'imbarazzante e soffocante situazione politico culturale in Italia.

