Dichiarazioni del regista

Ho realizzato questo film nell'estate del 2000, mi ci sono voluti tre anni per montarlo e per realizzare alcune scene aggiuntive. Partimmo per un piccolo paesino sperduto della Basilicata in 12 (io, 6 attori miei coetanei e una piccola troupe di 5 persone), non avevo assolutamente idea di cosa realizzare, sapevo solo che mi avrebbero seguito e che avevo a mia disposizione due settimane del loro tempo. Ero sicuro di fare un film importante, capace di unire senza soluzioni di continuità il cinema a me caro, quello adolescenziale (Americano) a quello degli adulti (Est-europeo), che "abbattesse" un certo modo contenutistico di guardare il cinema e che rispecchiasse, tramite una strana semplice storia fatta di archetipi (sul passato che ritorna trasformato sotto insolite spoglie, ma anche sul demonio, sul nazismo, sui nazi-skin e sui politici di destra) le mie insofferenze rispetto all'imbarazzante e soffocante situazione politico culturale in Italia.

 

Dichiarazione degli attori

Emanuele Asprella
I 15 giorni trascorsi in Basilicata rappresentano per me qualcosa di unico e irripetibile,l'esperienza più intensa e particolare sia sotto l'aspetto umano che professionale. Regista, troupe di tecnici ed attori a stretto contatto 24 ore su 24: gli stessi concetti di tempo e spazio, giorno e notte, set (recitazione) e vita reale cambiano di significato e valore intrecciandosi, fondendosi e confondendo i sensi e la mente, contribuendo a creare un'atmosfera particolare, surreale ed a volte inquietante a causa di "strane coincidenze", non so dire quanto reali e quanto figlie di una sorta di "autosuggestione collettiva" dovuta agli argomenti trattati dal film. Anche per questo il nostro é stato un vero e proprio work in progress: Federico sapeva cosa voleva e come, anche da noi attori,sapeva da dove partire ma non dove sarebbe, saremmo arrivati. Il risultato é Passe-partout per l'inferno, una miscela esplosiva di tecnica e magia, arte e vita ed io sono orgoglioso di esserne parte integrante.

Caterina Castagna
E' stata un'esperienza FORTE, da tutti i punti di vista! Non solo semplicemente dar vita al mio personaggio! Ma qualcosa di più, che ha segnato il mio percorso professionale e di vita!
Federico ha la capacità di vedere nel profondo di ogni attore, e cogliere così sfumature ed elementi vitali nella costruzione del personaggio!
E' grazie al regista, insieme all'attore, ed alla nostra capacità di donarci, che il personaggio prende vita!
Questo personaggio mi appartiene per precisi mondi, colori, parole, sguardi, ma nella vita non sono questa!
Vorrei ancora dire solo un grazie di cuore a Federico, e agli altri miei compagni di questo viaggio interno ed esterno, reso grazie lunghe notti insonni, pazienza, sudore e di crederci tutti insieme!

Ritorna al film >>>