Dichiarazioni del regista
Ho conosciuto Pippo sul set di "Sguardo da uomo" durato sei mesi, non mangiava mai il cestino, non perché questo facesse schifo, ma per via delle sue intolleranze alimentari che lo costringevano a non mangiare praticamente nulla. La sua storia ci ha commosso tutti, perfino le attrici più vaccinate. Pippo è buffo perché è piccolo e magro ma se vedi le foto del suo recente passato ci rimani secco. Parlare di fanatismo è riduttivo, si tratta di un nuovo disturbo psicologico che si aggira tra i giovani mietendo le sue vittime tra i frequentatori delle palestre: si chiama vigoressia, e "obbliga" chi ne è affetto ad allenarsi come un forsennato per poter foggiare un fisico scultoreo. Il disturbo ha le stesse radici dell'anoressia: si tratta di un'alterazione nella percezione della propria immagine. Ma mentre le anoressiche si vedono perennemente sovrappeso, i "vigoressici" si guardano allo specchio e trovano di avere addosso pochi muscoli. Di qui l'impulso irresistibile a sollevare pesi. I casi di questa nuova malattia psicologica sono ancora pochi, ma il fenomeno non va sottovalutato. Ne sono vittima prevalentemente alcuni ventenni, che possono arrivare a trascorrere anche sette ore filate in palestra. Come nell'anoressia, il disturbo altera la normale alimentazione: i vigoressici si cibano di sola pasta e arricchiscono la dieta con vitamine e amminoacidi, il tutto unicamente finalizzato ad aumentare la massa muscolare. Ma il diffondersi del nuovo disturbo trova riscontro anche nell'aumento del traffico di anabolizzanti e ormoni tra gli amanti di pesi e bilancieri: in un'indagine condotta in Belgio, Germania, Italia e Portogallo, il 6% dei frequentatori delle palestre ammette di far uso di farmaci per migliorare il proprio fisico. Si tratta, anche qui, per lo più di giovani, senza distinzione di classe sociale: tutti abbagliati dal miraggio di poter contare su un fisico da copertina. Un'illusione che può costare cara.
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